giovedì 25 agosto 2011

ancora come ogni anno

Fa caldo. Toh! è estate e fa caldo.
Certo, è proprio un caldo orrendo afoso e appiccicoso come colla calda lungo la pelle, ma siamo ad agosto. Bisogna ammettere che negli anni scorsi in questo periodo scrosciavano acquazzoni e se sotto era costume ed infradito, il torso aveva su una felpa leggera o una maglia di cotone a trama larga che difendeva appena dalle raffiche di vento, ma trasmetteva grande calma associata all'odore di terra bagnata e salmastro infuriato... Ma è pur sempre estate! e d'altra parte adesso fa molto freddo ancora a Marzo...

Più che lo storico (mi perdoni il cielo per quanto sto per scrivere) "non ci sono più le mezze stagioni" mi sembra semplicemente stia slittando un po' il tempo. Che in fondo nei tempi antichi si seguiva la luna e le temperature e non si pianificava di certo il giorno e l'ora per i festeggiamenti.

Su tutto però ribadisco i miei ruggiti: a me il caldo non piace anzi mi fa proprio cagare. Sudo pure a dicembre con la neve. Luglio e Agosto sono per me una anticamera degli inferi. Se non è mare per me è stasi, fatica, acquitrino indossato.
Quindi per me essere adirato è normale in questi giorni poiché scorrono le ore nell'anti - me. Ma amo l'autunno, i colori di mille sfumature della caducità delle vite nel susseguirsi del rinnovamento. Amo la pioggia ed il vento, le intemperie... fate nevicare poi e sarò un bambino!!!! fare a pallate di neve a mani nude, tagliate, bloccate, ma oh! che gioia!

Non mi lamento del caldo, ma non lo amo. Non mi lamento del freddo e tantomeno della pioggia (salvo fumetti o libri in uno zaino di tela, ma è un caso), che invece adoro.

Qua invece se la vita non è condizionata è una lamentela continua: troppo caldo, troppa luce, troppo umido, troppa pioggia, troppa neve, troppo nuvolo, troppo esposto ad est... Che due palle!!! Spero l'umanità vada a crepare in un clamoroso serbatoio a temperatura controllata a vita e mi lasci il bello di fronde slamastro e grano bagnato.
Inoltre a tutti quelli che invocavano l'estate: gioite adesso perdio! non lamentatevi come quando invocavate a Novembre l'estate perché pioveva. Su tutto, pre favore, sparatevi. Prima nelle rotule, poi allo stomaco. Quindi state lì e attendete la fine che dolorosamente vi spetta.
Grazie!


Ahr ahr ahr ahr!!!!
Cordialmente vostro

1 commento:

Anonimo ha detto...

Bellissimo! ogni estate fai un post invettivo contro il caldo e le lamentele delle gente! è fantastico! apprezzo e sottoscrivo pure io preferisco inverno/autunno/primavera a qst giorni caldi di fine agosto!

elisa