martedì 11 marzo 2008

ancora sanscemo

Dopo le lodi al buon Frankie, stasera voglio tesser perle per un cantore le cui melodie sempre m'incantano e, soprattutto, per suo fratello: abile nell'intrecciar sillabe come pochi altri al mondo.

Max Gazzé.
Lui è un bassista strepitoso, nulla da dire in più. Un grande.
Francesco Gazzè.
Un poeta vero, di grande immaginario e mirabile abilità lessicale. Superlativo.

Ebbene anche stavolta hanno creato qualcosa di gustoso, che se al primo ascolto può sdubbiare ad ogni riascolto migliora sempre più grazie alla solida costruzione armonica ed al testo dalla straripante poetica. Dichiarazione d'amore brevissima e intensa; un dialogo, un frammento di passione incendiaria e le sue subitanee conseguenze.

Il solito sesso.

Beh! A me è piaciuta.
(non sarà il periodo di favola di Adamo ed Eva, ma mi piace)

6 commenti:

Anonimo ha detto...

"Per esempio, non è vero che poi mi dilungo spesso, su un solo argomento...Valentina..."

ahhhhhhhhhhhhhhhhhhh

[n] http://nicco.megablog.it

Anonimo ha detto...

ma invece vogliamo parlare di Tricarico?...io raccoglierei tutti i video e le interviste che lo riguardano...e poi le riguarderei una dopo l'altra O__O
...il mio balcone sta meno fuori XD ihihihihi

Anonimo ha detto...

a me è piaciuto nel trio, ma veramente tanto tanto.

Anonimo ha detto...

Lorena, ma se le raccogli tutte fai un film muto?!

:)

[n]

Anonimo ha detto...

Confermo Angiolina. La versione con Marina Rei e Paola Turci è stata notevole. Per il resto Max ha un rendimento altalenante, alterna cose molto carine a cazzate notevoli. Qui siamo su un livello apprezzabile.

Anonimo ha detto...

ecco, non mi venivano i nomi...